Ictus Newsletter

ALERT Ictus !
Il Punto 

L’Acido Urico può ridurre lo stato di invalidità nelle donne dopo un ictus, secondo una nuova ricerca pubblicata su Stroke, il giornale dell’American Heart Association.
E’ noto che alti livelli di Acido Urico possono causare calcoli renali o una condizione

Uno studio pubblicato sulla rivista Stroke ha mostrato che un programma educazionale intensivo può aiutare i sopravvissuti a un ictus a riconoscere rapidamente i sintomi di un successivo ictus e a cercare un trattamento immediato. Pochi pazienti con ictus arrivano al Pronto soccorso entro tre ore dall’insorgenza dei sintomi.
News

Albumina glicata predice l’effetto della terapia antiaggregante doppia e singola su ictus ricorrente

È stato determinato il rapporto tra albumina glicata ( GA ) e ricorrenza di ictus nei pazienti in trattamento con terapia antiaggregante doppia o singola. Lo studio CHANCE ( Clopidogrel in High-Ris …

Antibiotici preventivi per ictus: nessun effetto del Ceftriaxone nella fase acuta

Negli adulti con ictus acuto si verificano comunemente infezioni e sono associate a un esito funzionale sfavorevole. Lo studio PASS ( Preventive Antibiotics in Stroke Study ) ha cercato di stabilire …


FocusOn: Farmaci antinfiammatori

I pazienti che assumono farmaci antinfiammatori non-steroidei, ad esclusione dell’Aspirina, hanno una più alta probabilità di essere colpiti da infarto miocardico o da ictus

La FDA ( Food and Drug Administration ) sta rafforzando l’avvertenza riguardo all’aumentato rischio di infarto del miocardio o di ictus dall’assunzione di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS …

Focus On: Prevenzione dell’ictus

Anticoagulazione in corso di fibrillazione atriale non-valvolare: sicurezza di Dabigatran etexilato nella normale pratica clinica
Un’analisi dei dati di pazienti anziani arruolati in Medicare ha messo a confronto la sicurezza di Dabigatran etexilato ( Pradaxa ) con quella del Warfarin ( Coumadin ) nel trattamento anticoagulante dei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare.


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Top News / Terapia endovascolare per l’ictus

Studio REVASCAT: successo della terapia endovascolare con stent retriever Solitaire nei pazienti con ictus causato da occlusione prossimale dei grandi vasi trattati entro 8 ore

Nello studio REVASCAT, la trombectomia meccanica con un sistema di stent retriever ( Solitaire ) ha portato a un miglioramento dei risultati rispetto alla trombolisi solo nei pazienti con ictus acuto …

Approfondimento

Terapia endovascolare per ictus ischemico con imaging di perfusione

Gli studi sulla terapia endovascolare per l’ictus ischemico hanno prodotto risultati variabili. È stato condotto uno studio per verificare se una selezione più avanzata di imaging, dispositivi di …

Trattamento endovascolare rapido per ictus ischemico

Tra i pazienti con occlusione vasale prossimale nel circolo anteriore, il 60-80% muore entro 90 giorni dalla insorgenza dell’ictus o non riconquista l’indipendenza funzionale nonostante il trattamento …

Riabilitazione neurologica

Ictus: il Programma di riabilitazione intensivo iniziato molto precocemente può essere dannoso

Un Programma riabilitativo altamente intensivo e molto precoce in pazienti colpiti da ictus appare associato a una minore probabilità di ottenere un esito favorevole a 3 mesi rispetto alla procedura s …

Fibrillazione atriale non-valvolare: prevenzione dell’ictus

Lixiana ha ricevuto parere positivo del CHMP per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nella fibrillazione atriale non-valvolare e per il trattamento e la prevenzione delle recidive di tromboembolismo venoso in Europa

Il Comitato europeo per i medicinali per uso umano ( CHMP ) ha raccomandato l’approvazione di Lixiana ( Edoxaban ), un inibitore orale selettivo del fattore Xa, per la prevenzione di ictus e di emboli …

Neuroprotezione

Uso di Magnesio solfato preospedaliero come neuroprotezione per ictus acuto

Il Magnesio solfato è neuroprotettivo in modelli preclinici di ictus e ha mostrato segnali di potenziale efficacia, con un profilo di sicurezza accettabile quando somministrato subito dopo l’insorgenz …


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per i Medici

Gli anticoagulanti orali sottoutilizzati nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare

I dati dal Registro GLORIA-AF hanno indicato che i pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare ad alto rischio di ictus sono sottotrattati con gli anticoagulanti orali, e in questa popolazione di pazienti la terapia iniziale non è spesso … Leggi

L’Acido Folico associato a un Ace inibitore può ridurre il rischio di primo ictus nelle persone affette da ipertensione

Una supplementazione a base di Acido Folico associata a un farmaco antipertensivo ( Ace inibitore ) può rappresentare un modo efficace per ridurre il rischio di primo ictus tra gli adulti con alta pressione sanguigna. L’ipertensione è un noto … Leggi

Fibrillazione atriale persistente e di lunga durata: i pazienti ad alto rischio di ictus e di embolia sottoposti a cardioversione elettrica: Dabigatran versus Warfarin

L’anticoagulante orale Dabigatran ( Pradaxa ) rappresenta una possibile alternativa, prima e dopo la cardioversione elettrica, al Warfarin ( Coumadin ). I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti prima e dopo la cardioversione elettrica in … Leggi

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Ictus negli uomini di 18-50 anni

L’ictus in giovane età associato ad aumentato rischio di mortalità nel lungo periodo

Gli adulti di età inferiore a 50 anni che hanno sofferto di un ictus presentano un rischio significativamente più alto di decesso nell’arco di 20 anni, rispetto alla popolazione generale. Ricercato …
International Stroke Conference

Vorapaxar non produce benefici nei pazienti con ictus ischemico

Una sottoanalisi ha mostrato che nei pazienti con una storia recente di ictus ischemico, l’aggiunta dell’antiaggregante sperimentale Vorapaxar alla terapia standard per la prevenzione secondaria non … 

La emorragia subaracnoidea da aneurisma nei consumatori di Cocaina ha spesso esito fatale

Tra i pazienti con emorragia subaracnoidea da aneurisma un recente consumo di Cocaina è risultato associato a una maggiore probabilità di morire durante il ricovero ospedaliero. La mortalità ospeda …

Ictus lacunare: l’abbassamento dei valori pressori può ridurre il rischio di recidiva

Il trattamento dei pazienti con ictus lacunare con target di pressione arteriosa sistolica inferiore a 130 mmHg è fattibile e sicuro, e può impedire il ripresentarsi di eventi ictali. Il tasso annu …


Altre News

Eparina per via endovenosa nel trattamento del trombo intraluminale nei pazienti con ictus ischemico acuto

Le attuali raccomandazioni ASA/AHA ( American Stroke Association / American Heart Association ) sulla gestione del ictus ischemico acuto sconsigliano l’uso precoce di Eparina a causa di un aumentato r …

Differenze di genere nel rischio di ictus nei pazienti anziani con recente diagnosi di fibrillazione atriale

L’ictus è una grave complicanza associata alla fibrillazione atriale, e le donne con fibrillazione atriale hanno un rischio maggiore di ictus rispetto agli uomini.Le ragioni di questo maggior rischio … 

Dispositivo Solitaire Flow Restoration versus dispositivo Merci Retriever nei pazienti con ictus ischemico acuto

Il Solitaire Flow Restoration è un nuovo dispositivo stent auto-espandente disegnato per ottenere un rapido ripristino del flusso nella ischemia cerebrale acuta.Uno studio ha confrontato la eff … 

Dispositivi Trevo versus Merci per la rivascolarizzazione di occlusioni di un grosso vaso mediante trombectomia nel ictus ischemico acuto

Nei pazienti con ictus, gli attuali dispositivi meccanici non sono in grado di produrre ricanalizzazioni significative delle occlusioni di un grande vaso.Uno studio ha confrontato efficacia e sicurezz …
Prevenzione dell’ictus

Ictus: effetto protettivo della dieta ricca di fibre

Una meta-analisi di studi è giunta alla conclusione che mangiare più fibre può ridurre il rischio di ictus. La ricerca ha mostrato che l’assunzione nel range di normalità di ulteriori 7 grammi al gior …

Neurologia Newsletter di Aggiornamento

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Dispositivi medici in Neurologia: emicrania e epilessia

Cefaly: efficace trattamento non-farmacologico per i pazienti con emicrania

Sono stati pubblicati i risultati dello studio clinico PREMICE ( PREvention of MIgraine using the STS Cefaly ) sulla efficacia e sulla sicurezza di Cefaly, un dispositivo medico per la prevenzione della emicrania.Dal terzo mese di trattamento, una differenza statisticamente significativa è stata osservata nella percentuale di responder nel gruppo Cefaly, rispetto al gru […]

NeuroPace RNS System, un dispositivo per la riduzione delle crisi epilettiche

Un dispositivo neurologico sotto esame da parte della Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ), ha contribuito a ridurre l’incidenza di crisi epilettiche, pur non au …
Ictus

Confronto tra Apixaban e Warfarin in pazienti con fibrillazione atriale e precedente ictus o attacco ischemico transitorio

Nello studio ARISTOTLE, il tasso di ictus o embolia sistemica è risultato ridotto con Apixaban ( Eliquis ), rispetto a Warfarin ( Couamdin ) nei pazienti con fibrillazione atriale.Pazienti con …
Poliradiculoneuropatia demielinizzante

Somministrazione per via endovenosa di Immunoglobulina versus Metilprednisolone per la poliradiculoneuropatia demielinizzante infiammatoria cronica

Le somministrazioni intravenose di Immunoglobulina ( IgIV ) e corticosteroidi sono efficaci come trattamento iniziale in pazienti con poliradiculoneuropatia demielinizzante infiammatoria cronica, ma s …
Malattia di Parkinson

FDA: Pramipexolo, un farmaco per il Parkinson, potrebbe essere associato a rischio di scompenso cardiaco

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha informato gli operatori sanitari in merito a un possibile maggior rischio di scompenso cardiaco con l’uso di Pramipexolo, un farmaco impiegato per trattare i …
Sclerosi multipla

L’Interferone beta non ritarda la progressione della sclerosi multipla

In uno studio clinico, l’Interferone beta, il farmaco più ampiamente prescritto nel trattamento della sclerosi multipla, non ha mostrato alcun effetto nel ritardare la progressione della …

Sclerosi multipla: il Dimetilfumarato riduce le recidive, ma non la progressione della malattia

Un farmaco sperimentale per la sclerosi multipla, Dimetilfumarato ( anche noto come BG-12 ), ha dimostrato di essere efficace nel prevenire le recidive di malattia in due nuovi studi.Due studi di fase …
Sclerosi tuberosa

Everolimus altera la diffusione della materia bianca nella sclerosi tuberosa complessa

È stata condotta l’analisi del tensore di diffusione ( DTI ) su pazienti affetti da sclerosi tuberosa complessa per studiare possibili modifiche nel normale aspetto della sostanza bianca dopo i … 

Neurologia Newsletter di Aggiornamento

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Top News / Ictus

Il farmaco per la sclerosi multipla Natalizumab sembra migliorare gli esiti clinici dopo ictus ischemico acuto

Il trattamento con Natalizumab ( Tysabri ) può contribuire a migliorare gli esiti clinici dopo l’ictus. Il farmaco utilizzato nella sclerosi multipla riduce l’infiammazione cerebrale acuta, facendo ip …

Top News / Sclerosi multipla

I farmaci per il diabete Metformina e Pioglitazone riducono l’infiammazione nei pazienti con sclerosi multipla e sindrome metabolica

I farmaci per il diabete, Metformina e Pioglitazone, sembrano avere effetti antinfiammatori benefici nei pazienti con sclerosi multipla e sindrome metabolica. L’incidenza della sclerosi multipla e …

Neurite ottica nei pazienti con sclerosi multipla: effetti neuroprotettivi dalla Fenitoina, un farmaco antiepilettico

La Fenitoina ( Dintoina ), un farmaco per l’epilessia, può esercitare effetti neuroprotettivi nella neurite ottica, comunemente osservata nei pazienti con sclerosi multipla. Nello studio di fase 2, …

Farmacovigilanza

Gilenya, un farmaco per la sclerosi multipla recidivante-remittente: nuove raccomandazioni per minimizzare i rischi di una rara infezione cerebrale e un tipo di tumore della pelle

L’EMA ( European Medicines Agency ) ha emanato nuove raccomandazioni per medici e pazienti sui potenziali rischi correlati all’effetto immunosoppressivo della sclerosi multipla del medicinale Gilenya …

Raccomandazioni EMA per minimizzare il rischio di leucoencefalopatia multifocale progressiva con Tysabri: più frequenti scansioni RM per i pazienti a più alto rischio

L’EMA ( European Medicines Agency ) ha completato la revisione sul rischio conosciuto di leucoencefalopatia multifocale progressiva ( PML ) con l’uso del medicinale per la sclerosi multipla Tysabri ( …

FDA: Designazione di Farmaco Orfano

MEDI-551 ha ottenuto dall’FDA lo stato di farmaco orfano per la neuromielite ottica

L’Autorità regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ), ha assegnato lo status di farmaco orfano a MEDI-551 come trattamento dei pazienti con neuromielite ottica ( NMO ), così …

FDA: approvato il farmaco antiepilettico Briviact

Epilessia: l’FDA ha approvato Briviact per le crisi a esordio parziale

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Briviact ( Brivaracetam ) come terapia aggiuntiva ad altri farmaci nel trattamento degli attacchi parziali in pazienti di 16 anni o età superiore co …